Informazioni sull'artista
Nome: Stefano Zerbini
Carte realizzate: 96 - Dryptosaurus Aquilunguis
Tecniche di riferimento: Digitale
Epoca paleo artistica: Rinascimento
Epoca storica: Cretacico inferiore
Questa è la prima volta che collabori con Tomodachi Press. Com'è avvenuto il primo contatto?
“Ricordo che vidi una storia di Dario in cui cercava collaboratori, e la ignorai. Poi la rividi una sera a giorni di distanza, e mi dissi "perché no", quindi allegai il portfolio alla mail indicata e andò bene.”

Release the creatures: Dinosaurs! è stato realizzato sotto la supervisione artistica di Dario Moccia, ma anche sotto quella scientifica di Zoosparkle. Quanto è stata stimolante questa duplice revisione?
“In realtà non troppo, feci qualche warm-up su uno sketchbook riguardo al dinosauro richiesto, e arrivai abbastanza preparato alla carta vera e propria, le correzioni di Willy furono più per piccolezze poi facilmente superate.
Piuttosto ebbi un piccolo intoppo dovuto a un mio fraintendimento di alcune direttive di Dario sulla resa finale della lineart, il che mi portò a realizzarne diverse versioni, ma alla fine andò tutto per il meglio e fummo entrambi molto soddisfatti.”

La carta che hai realizzato per il set é la numero 96 e raffigura un Dryptosaurus Aquilunguis in lotta per difendere il suo pasto. L'illustrazione è una rivisitazione dell'opera paleo artistica "Leaping Laelaps" con alcune differenze nell'ambiente circostante oltre alle evidenti differenze nello stile artistico. Come mai rispetto all'originale vi siete spostati sulla riva?
“Lo spostamento sulla riva faceva parte del brief iniziale, immagino fosse un espediente per evitare di realizzare una versione troppo citazionistica rispetto all'originale.
Io ne fui contento in quanto mi lasciava più libertà creativa e l'occasione per buttare in mezzo un simpatico Mosasauro, e quindi renderlo parte attiva della composizione.”

Se potessi scegliere un altro dinosauro da reinterpretare per una nuova carta, quale sceglieresti?
“Sarò anche un normalone, ma non posso non citare il Tirannosauro. In alternativa anche uno dei Raptor non mi dispiacerebbe.”
Come si è evoluto il tuo sguardo verso il mondo dei dinosauri dopo questo progetto?
“Adesso ogni volta che ne vedo uno penso al modo più figo per rappresentarlo e distorcerlo.”
Prima di salutarci, un pensiero che vorresti lasciare ai collezionisti che stanno leggendo?
“Divertitevi sempre.”
I preferiti di Stefano Zerbini
- Layout: Periodo Eroico
- Epoca paleo artistica: Periodo Postmoderno
- Epoca storica: Cretaceo Superiore
- Carta preferita del set: Ichthyornis Dispar
- Artisti: Nicola Saviori, Zufo, Riccardo Vignoli, Marco Raffaelli
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