ArtVista con Mervin Ceka

ArtVista con Mervin Ceka - BraccoTCG

Informazioni sull'artista

Nome: Mervin Ceka
Carte realizzate: 32 - Apatosaurus Ajax, 45 - Giraffatitan Brancai, TS25 - Styracosaurus Albertensis
Tecniche di riferimento: Pittura digitale
Epoca paleo artistica: Moderno
Epoca storica: Giurassico superiore


Questa è la prima volta che collabori con Tomodachi Press. Com'è avvenuto il primo contatto?

“Sì, questa è stata la mia prima collaborazione con Tomodachi Press. Ho desiderato lavorare con loro sin dal loro primo progetto uscito e spero che in futuro ce ne siano altri, mi sono trovato benissimo con loro.

Questa storia è buffa: anche io come altri artisti avevo notato la storia di Dario in cui cercava artisti per un progetto. Ovviamente mi sono candidato immediatamente, ma non pensavo avrei mai ricevuto risposta. Successivamente mi è arrivata un'email e poi Dario mi ha scritto su Instagram... ero talmente emozionato che non riuscivo a crederci!”

Opera Mervin Ceka

Release the creatures: Dinosaurs! è stato realizzato sotto la supervisione artistica di Dario Moccia, ma anche sotto quella scientifica di Zoosparkle. Quanto è stata stimolante questa duplice revisione?

“È stata un’esperienza davvero unica, sia poter lavorare sotto la supervisione di Dario che di Willy. Ho imparato tantissimo da entrambi. Disegnare i dinosauri è stata una delle sfide più difficili che ho mai incontrato, non solo per rispettare l’anatomia ma anche sotto il punto di vista della ricerca.”



Per questo set hai realizzato 3 carte, tutte nel periodo paleo artistico Moderno, anche se una é all'interno delle Timeshifted, che presumo trasposta dal Postmoderno al Moderno. La caratteristica che secondo me accomuna le tue carte é la serenità e la pace che trasmettono, é stata esplicitamente una delle richieste per la realizzazione?

Ti ringrazio molto! In realtà non è stata una richiesta. Diciamo che sotto questo punto di vista ci ha lasciato — e credo valga anche per tutti gli altri artisti — molta libertà. L’unico limite che ci è stato imposto, per così dire, è stata l’anatomia del dinosauro.”



Passando nello specifico alle illustrazioni, nella 32 ci sono in primo piano due Apatosaurus ajax che sembra stiano comunicando durante una migrazione, intuibile dalle impronte e dalla presenza di altri esemplari della stessa specie nello sfondo. Come è stato scelto questo tipo di rappresentazione?

Esatto, tutto corretto! Quello che volevo rappresentare principalmente erano due elementi per me molto importanti: la prima è la maestosità di questi dinosauri e la seconda è la migrazione. Essendo creature non particolarmente agili, li vedevo bene in una scena classica di migrazione.

Per arrivare a questo risultato essenzialmente si parte creando più proposte da presentare all’art director, poi lui sceglie quella che secondo lui è la composizione migliore. Infine si sgrezza e si lavora su quella versione fino al definitivo effettivo.”

Apatosaurus Ajax


Proseguiamo con la 45, in cui viene rappresentato Giraffatitan brancai in un ambiente pieno di vegetazioni diverse mentre rumina da un albero. Apprezzo molto che ci siano diversi elementi di altezze differenti, ciò è stato studiato per mettere in risalto la sua altezza record?

Sì, esatto. Questa composizione in realtà era stata pensata per la carta dell’Apatosauro, ma alla fine abbiamo deciso di accantonare quell’idea. Quando Dario mi ha chiesto di scegliere un dinosauro da illustrare, mi ha chiesto di selezionarne uno che potesse sposarsi bene con quel tipo di composizione, più classica e decorativa.”

Giraffatitan Brancai



Per ultima abbiamo la TS25 dello Styracosaurus albertensis, che nel regular set corrisponde alla 131. Come mai nella TimeShifted é stato scelto di mantenere gli alberi integri rispetto alla controparte regular?

“Su questa ho un aneddoto molto interessante: in realtà non pensavo che Dario mi avrebbe chiamato per una terza carta, soprattutto non per una Timeshifted! Quando ho visto il suo messaggio riguardo la realizzazione del terzo artwork ero il bambino più felice del mondo.

Per quanto riguarda la composizione, volendola diversificare dalla carta originale di Nicola Saviori, abbiamo deciso di rappresentare il dinosauro principale più di profilo e poco prospettico. In questo caso abbiamo lasciato gli alberi integri per avere una coerenza con il periodo Moderno, quindi più decorativo e sinuoso. Mi piaceva però l’idea di rappresentare il dinosauro in secondo piano che ha appena iniziato a demolire la vegetazione intorno a sé.”



Nonostante tu abbia realizzato una Timeshifted e di conseguenza hai già sperimentato un progetto un po' fuori dagli schemi, se potessi scegliere un altro dinosauro da reinterpretare e un epoca paleo artistica in cui reinterpretarlo quali sceglieresti?

“Se dovessi scegliere un dinosauro e un'epoca sicuramente sceglierei l’Eoraptor Lunensis illustrato da Riccardo Vignoli, rappresentato nel periodo Postmoderno. Mi piaceva molto mettermi alla prova con un dinosauro più piccolo, avendo illustrato per la maggior parte giganti dalle corporature maestose.”


Come si è evoluto il tuo sguardo verso il mondo dei dinosauri dopo questo progetto?

“Non avevo mai avuto occasione di illustrare dei dinosauri per un progetto e sicuramente mai mi sarei sognato di illustrarne qualcuno per un set di carte di questo calibro. Ho sicuramente imparato tantissimo e ho avuto ancora più modo di apprezzare queste creature pazzesche.”


Prima di salutarci, un pensiero che vorresti lasciare ai collezionisti che stanno leggendo?

“L’unica cosa che mi sento di dire ai collezionisti che mi stanno leggendo è di non abbandonare la propria passione e che possano divertirsi proprio come mi sono divertito io con Dinosaurs!”



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