Informazioni sull'artista
Nome: Filippo Morcella
Carte realizzate: 100 - Gargantuavis Philoinos
Tecniche di riferimento: Sketch e progettazione a matita, lavoro in digitale
Epoca paleo artistica: Postmoderno
Epoca storica: Cretacico superiore
Questa è la prima volta che collabori con Tomodachi Press. Com'è avvenuto il primo contatto?
“Ma in realtà è stato molto semplice. Circa un annetto fa Dario aveva pubblicato una storia su Instagram in cui cercava artisti che realizzassero illustrazioni su maioliche e, più in generale, nuovi artisti per un progetto.
Io avevo appena finito il mio portfolio da fumettista, quindi ho approfittato dell’occasione per mandare tutto il materiale tramite il link di Tomodachi Press. Dopo qualche giorno ho visto la mail di risposta e ci sono rimasto, perché sinceramente avevo mandato il materiale più come uno sfizio, un po’ come quando invii curriculum a cascata. Non mi aspettavo assolutamente che ne sarebbe nata una collaborazione.”

Release the creatures: Dinosaurs! è stato realizzato sotto la supervisione artistica di Dario Moccia ma anche, sotto quella scientifica di Zoosparkle. Quanto è stata stimolante questa duplice revisione?
“Super stimolante! Dario e Willy sono estremamente precisi, cosa che apprezzo moltissimo. Dario ha una visione molto specifica del progetto e soprattutto dell’illustrazione che vuole realizzare. Ovviamente mi ha lasciato moltissima libertà e ci siamo confrontati su soluzioni visive e composizioni.
Con Willy non ho parlato direttamente: ho avuto la fortuna di conoscerlo al Bergamo Comicon e si è subito ricordato del dinosauro che avevo disegnato. Lui è stato un pozzo di sapere; infatti tutte le informazioni iniziali del brief e le successive correzioni sui dinosauri mi hanno permesso di avere una visione dell’illustrazione molto più definita.”
Per questo set hai realizzato una carta a mio parere bellissima, piena di colori ed elementi in cui si vede molta caoticità pur rimanendo molto chiara, come é venuta l'ispirazione?
“All’inizio, quando ho ricevuto le informazioni sul progetto, Dario mi ha suggerito di partire da un’inquadratura isometrica di un gruppo di Gargantuavis. Io, amando le isometriche, ho cavalcato questa idea e mi sono spostato tra i rami degli alberi cercando di inquadrare tutto il terreno sottostante.
Poi ho anche avuto fortuna con il dinosauro, perché il suo piumaggio rosso era perfetto da mettere in contrapposizione con il verde della natura. Così l’illustrazione, per quanto piena, rimane comunque leggibile grazie al colore.”
Mi puoi raccontare qualche dettaglio o curiosità su questo gruppo di Gargantuavis Philoinos che sembra si stiano divertendo come fratelli che giocano?
“Personalmente non avevo mai sentito parlare di questi dinosauri. Dopo i primi sketch e le immagini di riferimento, ho capito che erano molto divertenti da mettere in situazioni grottesche, sia per le loro forme molto tozze, sia perché caratterialmente giravano in gruppetti e sempre vicino a dinosauri più grossi di loro.
Io li associo molto ai Chocobo di Final Fantasy e da lì mi è venuta un po’ questa psicologia giocherellona e tendente al divertimento.”

Se potessi scegliere un altro dinosauro per una carta speciale, cosa sceglieresti?
“Non conosco molto bene i dinosauri ma, in generale, mi è sempre piaciuto l’Ankylosaurus, perché avere la coda come una mazza chiodata penso sia la cosa più "metal" possibile. Sembra un animale pensato da un bambino e mi fa molto ridere.”
Come si é evoluto il tuo sguardo verso il mondo dei dinosauri dopo questo progetto?
“Ho sicuramente ampliato la mia conoscenza sui dinosauri, che comunque fa sempre bene, ma soprattutto ho partecipato a un progetto pieno di artisti incredibili che fino a prima studiavo sui fumetti o attraverso le loro illustrazioni.”
Prima di salutarci, un pensiero che vorresti lasciare ai collezionisti che stanno leggendo?
“Più che altro mi viene solo da ringraziare tutti quelli che hanno comprato e, in generale, apprezzato il progetto. Per come sono fatto, penso che sia assurdo vedere persone che mi scrivono in DM su Instagram per farmi i complimenti per la carta.
È molto bello riuscire ad arrivare alle persone attraverso una passione condivisa. Quindi, grazie davvero!”
I preferiti di Filippo Morcella
- Layout: Rinascimento
- Epoca paleo artistica: Futuro
- Epoca storica: Cretacico Superiore
- Carta preferita del set: Alamosaurus Sanjuanensis di Sara Ruggieri
- Artisti: Martoz (stile devastante), Palmen (colori incredibili), Marco Raffaeli (troppo bello), Keivan Dow (amo il suo stile), Maria Luisa Petrarca (colore e mood affascinanti), Giakus (assurdo), Nicola Saviori (da nerfare)

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